ZUPPA DI NOCI E MIGLIO

La zuppa di noci e miglio è un ottimo primo piatto senza colesterolo.

Il miglio è privo di glutine e quindi è anche particolarmente adatto a chi soffre di celiachia.

Il miglio è veloce da cucinare e soprattutto non deve essere messo in ammollo prima della sua preparazione, anche se è opportuno lavare i chicchi con abbondante acqua fredda per eliminare la polvere.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

- MIGLIO LAVATO 400 gr
- NOCI 60 gr
- CIPOLLA TRITATA n1
- VERZA TAGLIATA IN JOULIENNE 200 gr
- OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
- PREZZEMOLO TRITATO

PROCEDIMENTO:
Scaldare il forno a 200 °C. Tostare le noci sulla piastra del forno per 15 minuti, quindi con le mani pelarle dalla pellicina esterna.

Tritare la cipolla e farla rosolare con l'olio extravergine d'oliva e la verza in una pentola a pressione, quindi unire il miglio lavato e scolato, le noci e un po' di sale. Coprire con 2 dl di acqua e chiudere la pentola a pressione.

Cuocere per 30 minuti da quando la pentola inizia a fischiare.
Nella pentola normale invece cuocere per c.a. 2 ore.

 Impiattare e servire la zuppa di noci e miglio con alcuni gherigli di noce e del prezzemolo tritato.

Questa e altre ricette per cucinare con poco colesterolo su: no-colesterolo.blogspot.com

ARROSTO NO COLESTEROLO

Ecco una ricetta nocolesterolo veramente particolare. Avete mai assaggiato un arrosto senza la carne? Vi presento un arrosto senza colesterolo, perché fatto con i legumi.Anche l'apporto di proteine è paragonabile alla carne, ma non ha nessuna traccia di colesterolo ed è molto buono ve lo consiglio.

DIFFICOLTA':MEDIA

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

150 gr di Farina di Glutine
100 gr di Tofu
100 gr di Farina di Ceci
Sale
Salvia
Timo
Rosmarino
Un cucchiaino di Capperi
Un cucchiaio di Olive
Uno spicchio d'Aglio
Pepe
Dado Vegetale
Salsa di Soia
sedano, carote e cipolle

PROCEDIMENTO:

Impastare la farina di ceci, la farina di glutine, sale e acqua fino ad ottenere un impasto compatto.

Nel mulinex frullare un panetto di tofu, qualche pomodoro secco, salvia, timo, rosmarino, un cucchiaino di capperi, un cucchiaio di olive, uno spicchio di aglio e pepe.

Stirare il composto con il mattarello e stenderci sopra l'impasto frullato e arrotolare il tutto e legarlo.

Portare ad ebollizione una pentola d'acqua con del dado vegetale e qualche cucchiaio di salsa shoyu immergervi il rotolo e cuocere per 50 minuti

Scolare l'arrosto no colesterolo. Tritare sedano carote e cipolle e metterle in una teglia con un po' d'olio infornare in forno a 200° e lasciarlo rosolare bene.

Servire l'arrosto no colesterolo caldo con delle patate al forno.

MERLUZZO PISELLI E POMODORINI

Il merluzzo piselli e pomodorini è una ricetta no colesterolo e ben equilibrata. I piselli danno un buon apporto di proteine. Il merluzzo come molti altri pesci dei mari del nord è ricco di "omega 3" che aiutano ad abbassare i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.
Inoltre si può cucinare nel forno a microonde diventando una ricetta senza colesterolo e molto veloce da realizzare ma saporita e gustosa.



DIFFICOLTA':FACILE

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

- FILETTI DI MERLUZZO 400 gr
- PISELLI SURGELATI 300 gr
- POMODORINI FRESCHI 50 gr
- OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVA
- SALE

PROCEDIMENTO:

Lavare i pomodorini e tagliarli a cubetti.

Portare ad ebollizione un pentolino con abbondante acqua salata e versare i piselli facendoli cuocere c.a. 8 minuti da quando riprendono a bollire.

Oliare il fondo di una teglia di terracotta e disporre i filetti di merluzzo. Ricoprire con i piselli e salare.



Cuocere al forno a microonde al massimo della potenza per c.a. 15 minuti.

Impiattare il merluzzo con piselli e pomodorini e servire caldo.




Altre ricette con il merluzzo senza colesterolo:

- MERLUZZO AL LATTE
- MERLUZZO AL CARTOCCIO
- MERLUZZO GRATINATO AL FORNO
- MERLUZZO IN CROSTA DI PATATE

TOFU

Il tofu è un alimento che arriva dall'estremo oriente dove viene anche chiamato caglio di semi.
L'origine del nome tofu è giapponese ma la lavorazione è nata in Cina.


Le origini del tofu si perdono nella storia della Cina e sembrano risalire al 164 a.c.

Tecnicamente per ricavare il tofu viene fatta una cagliata con il latte di soia in modo simile alla lavorazione del nostro formaggio di latte, successivamente viene pressato in parallelepipedi.

Il tofu è quindi un formaggio vegetale ricavato dal latte di soia quindi è povero di grassi e ricco di lecitina di soia per questo è indicato per chi ha problemi di colesterolo.

Per questi motivi il tofu viene impiegato in molte ricette della cucina vegetariana e vegana e per questo possiamo utilizzarlo per preparare ricette nocolesterolo.

BRUTTI MA BUONI NO COLESTEROLO

I brutti e buoni sono dolci tipici della cucina piemontese, sono dei biscotti secchi che non contengono colesterolo, grazie all'uso degli albumi. Molto facili da preparare i brutti ma buoni senza colesterolo si possono anche conservare a lungo in un posto fresco e asciutto.

DIFFICOLTA':FACILE

INGREDIENTI PER 3 PERSONE

- Zucchero 300 g
- Mandorle ridotte in farina 100 g
- Nocciole 100 g
- Albumi 100 g



PROCEDIMENTO
Montare gli albumi a neve fermissima. Aggiungere lo zucchero lentamente facendo attenzione a non smontare gli albumi.

A questo punto unire la farina di mandorle e mescolare sempre lentamente, unire le nocciole tritate grossolanamente e mescolare ancora.

Utilizzando un cucchiaino formare delle piccole noci di impasto su una teglia rivestita di carta da forno  ed infornare a 150° a metà altezza per circa 30 minuti.

Questa e altre ricette per cucinare con poco colesterolo su: no-colesterolo.blogspot.com

I RISCHI DEL COLESTEROLO

Riporto un interessante articolo dell'edizione online de "Il Giornale" in cui si mettono in risalto i rischi del colesterolo per la salute. Nell'articolo si legge un accorato appello dei cardiologi per diminuire i livelli di colesterolo nel sangue.

 Oltre ai medicinali, molto importanti, sempre maggiore attenzione deve essere messa nel tipo di alimentazione, per questo sul nostro blog NO-COLESTEROLO.BLOGSPOT.COM cerchiamo di darvi sempre più ricette per preparare piatti buoni ma con poco colesterolo e pochi grassi. Partiamo dalla convinzione che per stare bene non si debba mangiare male ma cucinare le ricette giuste.

"É un assassino silenzioso quanto spietato: si nasconde, dissimula i sintomi della sua presenza, ma colpisce dritto al bersaglio, il cuore, con crudele e regolare efficacia. É il colesterolo, uno dei principali fattori di rischio per il muscolo più importante.
 In Italia, ogni ora, 25 persone muoiono per problemi cardiovascolari, 14 sono colpite da infarto, 26 si ricoverano a causa dell'aterosclerosi, eppure il problema viene ignorato, trascurato: 20 persone su 100, oltre i 18 anni di età, non si sono mai controllate. Con punte che raggiungono il 30 per cento in Sardegna, dove gli esami, per molti, sono illustri sconosciuti.
«Un triste destino che il colesterolo condivide con l'ipertensione. É un problema culturale», commenta Alberico Luigi Catapano, presidente eletto della Società europea aterosclerosi, nel corso di un incontro organizzato a Roma. É emersa la necessità di intervenire, di non fermarsi alla conta delle vittime e alla cura dei malati, ma di sensibilizzare il Paese con urgenza. Molti ricoveri e tanti decessi, infatti, si sarebbero potuti evitare se i livelli fossero stati tenuti sotto controllo. Instillando la consapevolezza dei fattori di rischio e, però, non fermandosi, andando oltre.
«Il messaggio “giù il colesterolo” è valido ma deve essere lo slogan di partenza, quello con cui attrarre l'attenzione sul problema lipidico», avverte Claudio Borghi, professore di medicina interna all'università di Bologna. Che aggiunge: «Nella formulazione di una strategia efficace si deve distinguere tra il colesterolo cosiddetto cattivo, LDL, e quello buono, HDL, assieme al ruolo non marginale dei trigliceridi, che sono espressione di alterazioni del profilo metabolico e di quello genetico dell'individuo».
Non solo di prevenzione si è parlato a Roma, ma anche di nuovi scenari nelle cure. Uno su tutti la possibilità di ridurre il colesterolo cattivo tramite una terapia di associazione, più efficace del 25 per cento rispetto alla monoterapia, che combini ezetimibe e simvastatina. Oppure un'altra statina con il principio attivo ezetimibe, oggi rimborsato in classe A per i pazienti già in trattamento con una statina e che non hanno raggiunto un livello adeguato di LDL. «La scelta della strategia più appropriata in termini di terapia dell'ipercolesterolemia – conclude Borghi – dipende dalle caratteristiche del singolo paziente»."
http://www.ilgiornale.it/medicina/lappello_cardiologi_abbassiamo_colesterolo/13-11-2011/articolo-id=556730-page=0-comments=1

POLPETTE DI MERLUZZO



Le polpette di pesce sono un ottimo secondo che piace sia agli adulti che ai bambini e soprattutto NON hanno colesterolo.

INGREDIENTI PER 4 PERSONE

Farina
Merluzzo filetto, 700 gr
Patate 100 gr
Prezzemolo 1 ciuffo
Sale

PROCEDIMENTO

Lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata. Pelarle e passarle al mixer insieme ai filetti di merluzzo al prezzemolo e al sale.

Con le mani formate delle piccole polpette con l’impasto di merluzzo e patate. Mettete le polpette in una teglia da forno ricoperta di olio e infornate per circa 20 minuti a 180°C ricordandovi di girarle di tanto in tanto.

Ed ecco le vostre polpette no-colesterolo, vi consiglio di accompagnarle con un contorno fresco come dei pomodorini in insalata.